[PDF] Percorsi di vita autonoma, si può - Impegno Sociale 2025

Novità
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Questo manuale traduce la cornice della vita autonoma per persone con disabilità in pratiche operative: mediazione e facilitazione di comunità, co-progettazione con la persona, sostegni proporzionati e valutazione continua. Strumenti pronti per rendere abitabili i contesti e ridurre il rischio di ri-istituzionalizzazione. Un testo pensato per educatori, assistenti sociali, coordinatori e operatori di servizi che vogliono portare il lavoro fuori dal servizio e dentro la comunità.

Lavoro Sociale di comunità - Impegno Sociale 2025

Contenuto

Dettagli prodotto

A chi è rivolto
Educatori, assistenti sociali, coordinatori, case manager, responsabili di servizi residenziali/territoriali, enti del Terzo Settore, amministrazioni locali.

Perfetto—qui sotto trovi il testo “Contenuti del manuale” pronto da incollare nella pagina dedicata del prodotto. Ho usato solo ciò che è effettivamente presente nel PDF, con riferimenti puntuali.

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Formato
PDF, 48 pagine, link interni, segnalibri, pronto per stampa A4.

Licenza d’uso
Uso personale/ente; riproduzione di schede per attività interne con citazione della fonte.

Contenuto del manuale

  • Cornice e principi
    Concetti chiave di disabilità e autonomia alla luce della CRPD, de-istituzionalizzazione, adultità e anti-assistenzialismo; differenze concrete tra contesti istituzionali e abitare autonomo; centralità dell’autodeterminazione.

  • Contesto e comunità
    Definizioni operative di “comunità” e ruolo del vicinato; “care in/by the community” con esempi pratici; postura e compiti dell’operatore tra mediazione, facilitazione, dialogo e mutuo aiuto (patti chiari, canali di comunicazione, tempi di verifica).

  • Metodologie e osservazione
    Osservazione intenzionale (cosa e come osservare) e auto-osservazione dell’operatore; strumenti snelli per il lavoro quotidiano: diario/griglia, mappatura della rete personale e lettura della sua “densità”; criteri di validità, affidabilità e trasferibilità.

  • Case management integrato
    Perché serve nei percorsi di vita autonoma e come si articola nelle cinque fasi (valutazione iniziale, care planning, attuazione, monitoraggio, valutazione), con riferimenti teorici essenziali.

  • Progettazione per la vita autonoma
    Approccio euristico e principio del minimo vincolo necessario: obiettivi come direzione negoziabile, micro-esperimenti reversibili nel quotidiano, adattamenti del contesto e indicatori sentinella per leggere il cambiamento. Con schema del processo di progettazione e della valutazione continua/ri-progettazione.

  • Etica operativa
    Le competenze come baseline dinamica (non soglia di accesso), responsabilità condivise, rischio negoziato, indicatori di qualità di vita (autodeterminazione, inclusione, benessere soggettivo) accanto alle check-list operative.

  • Risorse finali
    Bibliografia ragionata e allegati con casi studio per l’uso in équipe e in aula.