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CULTURA E SPETTACOLO

Telefilm Festival 2009: la crisi non passa dalle serie TV
a cura di: Monica Renna



Finale agrodolce per il Telefilm Festival. Dolce per il riscontro di pubblico che ormai si ripete da 7 anni. Agro, perché ancora una volta il Comune di Milano sembra non aver accolto l’invito degli organizzatori, non solo a partecipare in qualità di Istituzione, ma anche a prendere una posizione nei confronti di questa manifestazione, che come dimostrano numeri e riscontri ottenuti, potrebbe diventare per i milanesi, teen anger e appassionati di serie Tv in generale, uno degli eventi culturali di maggior riferimento della nostra città.

Una nota amara questa, come sottolineato più volte dal team organizzativo durante la conferenza stampa di chiusura della 7^ edizione del Telefilm Festival, che rischia di assumere contorni ancora più spiacevoli, come l’eventuale, non remota, possibilità di trasferire la kermesse in altri Comuni, che avrebbero già mostrato un certo interesse, soprattutto in termini di sovvenzioni.

 

Milano si, Milano no? Si vedrà. La parola passa a questo punto all’Assessorato Sport e Tempo libero o all’Assessorato alla Cultura, che dovranno chiarire essenzialmente due punti: 1) Qual è l’assessorato competente a cui assegnare questa manifestazione?; 2) Tra i molti eventi organizzati nella città di Milano, patrocinati e sponsorizzati dal Comune di Milano, c’è posto anche per il Telefilm Festival?

 

Abbandonata questa diatriba che non sarà risolta fino almeno all’anno prossimo, torniamo all’edizione che si è appena conclusa, ricca come di consueto di novità in termini di serie tv, ma anche di dibatti e incontri con alcuni dei protagonisti dei telefilm più seguiti, e anteprime per la prossima stagione televisiva. “Mental”e “The Mentalist” decretate le due serie Tv più seguite della 7^ edizione del Telefilm Festival, battezzata l’edizione della crisi economica. Il pubblico italiano, come quello televisivo statunitense, sembrano aver premiato il ritorno all’investigazione dal volto umano. Dopo anni di predominio della scientifica alla “CSI”, i due telefilm più seguiti dell’edizione di quest’anno all’Apollo sono stati il poliziesco “The Mentalist” (in onda su JOI) e il medico “The Mental” (da giugno su FOX), serie in cui l’intuito dei protagonisti vince sulle indagini del DNA. In tutto, oltre 80 i titoli in cartellone, tra cui 25 inediti, in rappresentanza di 12 nazioni.

 

“Tutto esaurito” per gli incontri, segno dell’interesse del pubblico anche per gli argomenti al confine con i telefilm come i reality-show, la politica e il costume, oggetto di dibattiti. Bagni di folla per Laura Esquivel, la protagonista de “Il Mondo di Patty” (Italia 1), e per il trio Valerio Mastandrea, Giuseppe Battiston, Anita Caprioli, la “famiglia Nardini” protagonista della serie italiana “Non pensarci” (FOX).

 

Nella giornata conclusiva del Telefilm Festival è stato il turno di Michael Weatherly di “NCIS” (Raidue), che alla domanda di Impegno Sociale: Quali sono le affinità che legano Tony Di Nozzo a Michael, soprattutto nella relazione con le donne? Ha risposto, pensandoci su qualche secondo: “Ora devo concentrarmi ed essere più filosofico nella risposta. Dunque devo dire che Tony Di Nozzo rispecchia il Michael di quando avevo 13-14 anni, quando nella mia vita esistevano solo divertimento, donne e pistole. Nella vita di tutti i giorni io sono molto diverso, soprattutto nei confronti delle donne, o almeno me lo auguro.''

 

Risultati interessanti quelli emersi dal sondaggio lanciato da Tv Sorrisi e Canzoni per decretare la serie più amata dell’anno stagione 2008/09: a trionfare, per il terzo anno consecutivo, è “Dr. House”, seguito da “Lost” e Grey’s Anatomy. “Desperate Housewives” mantiene il 4 posto in classifica, seguita da “Dexter”; mentre esce a sorpresa dalla top 20 “CSI Scena del Crimine”, solo decimo lo spin- off “CSI Miami”.

Premiate infine dalla giuria dei critici televisivi (Camilla Baresani, Stefania Carini, Alessandra Comazzi, Piero Degli Antoni, Antonio Dipollina, Roberto Levi, Afonso Signorini, Norma Rangeri): “In Treatment” e “Californication ”.

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