ATTUALITÀ
Amnesty
a cura di: redazione
Il Sudafrica sta affrontando complesse sfide socio-economiche e il governo è impegnato a contrastare tassi costantemente alti di disoccupazione, la grave ineguaglianza e il problema della fornitura dei servizi fondamentali alle comunità povere delle città e delle campagne.
Amnesty International non si esprime sulle spese effettuate dai governi per organizzare grandi eventi sportivi. La preparazione dei Mondiali di calcio ha creato alcune opportunità temporanee d'impiego e il miglioramento delle infrastrutture dei trasporti pubblici potrà arrecare benefici nel più lungo termine.
Tuttavia, le proteste delle comunità povere continuano a denunciare che la maggioranza dei cittadini sudafricani è tuttora esclusa dai benefici derivanti dall'organizzazione dei Mondiali di calcio.
I requisiti stabiliti dalla normativa della Fifa, che prevedono ampie zone di esclusione in cui non sono consentite attività economiche informali, sono visti come particolarmente dannosi nel contesto di un paese in cui ampia parte della popolazione basa la propria sopravvivenza sui proventi dell'economia informale.
Uno dei principali obiettivi della campagna di Amnesty International sul Sudafrica è un accesso maggiore e non discriminatorio ai servizi sanitari per l'Hiv, riguardanti prevenzione, trattamento e cure, specialmente per le donne nelle zone rurali interne.
Sebbene il governo abbia recentemente lanciato una nuova iniziativa per combattere l'epidemia dell'Hiv, c'è bisogno della stessa determinazione mostrata nella preparazione dei Mondiali di calcio per superare le difficoltà relative ai trasporti e tutti gli altri ostacoli che si frappongono al diritto alla salute per le donne nelle zone rurali, colpite in modo sproporzionato dall'epidemia.
Amnesty International chiede al governo del Sudafrica di:
- porre fine agli arresti arbitrari e alle altre violazioni dei diritti umani collegate alla legislazione locale e ai regolamenti derivanti dalle norme Fifa, ai danni dei cittadini sudafricani poveri, in particolare i venditori ambulanti, e dei migranti;
- avviare un'indagine esauriente e indipendente sulle denunce di violazioni dei diritti umani ad opera della polizia e delle autorità di governo locali e assicurare l'accesso alla giustizia e ai risarcimenti alle persone colpite;
- assicurare che l'uso della forza da parte della polizia a scopo di mantenimento dell'ordine pubblico sarà sempre proporzionato e in linea con gli standard internazionali sui diritti umani;
- garantire la rapida applicazione di meccanismi efficaci di prevenzione e di risposta alle emergenze così come di misure adeguate per combattere l'impunità per i crimini commessi contro i rifugiati e altre persone che necessitano di protezione internazionale;
- accrescere gli sforzi per contrastare le violazioni dei diritti delle donne all'uguaglianza e alla dignità, che costituiscono elementi fondamentali dei programmi di prevenzione e di trattamento dell'Hiv.